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Pd Legnano


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Ce ne scusiamo con i lettori

ALBERTO CENTINAIO
PRESENTA LA SUA CANDIDATURA
A SINDACO DI LEGNANO

Sabato 22 ottobre 2011 (ore 10,30-12,30) sarà presentata alla cittadinanza la candidatura di ALBERTO CENTINAIO a SINDACO DI LEGNANO nel corso di una manifestazione pubblica che si terrà presso "SPAZIO INCONTRO - IL GIARDINO" (Parco Biblioteca Civica), via Marconi 7.
L'iniziativa è promossa da Insieme per Legnano, Partito Democratico e Verdi con il sostegno di esponenti della società civile che hanno dato la loro adesione a una coalizione amministrativa che si intende allargare nei prossimi mesi.
Nel corso della mattinata prenderanno la parola personalità significative delle categorie professionali, del mondo del volontariato, della cultura e rappresentanti dei partiti della coalizione. La manifestazione si concluderà con l'intervento del candidato sindaco. Ai presenti sarà offerto un aperitivo.

Alberto Centinaio così commenta la propria decisione di mettersi al servizio della città:

"Prima di tutto voglio ringraziare della fiducia che mi hanno accordato gli amici del Partito Democratico, di Insieme per Legnano e dei Verdi. La mia candidatura si basa su tre parole chiave: unità, alternativa e concretezza.
Unità perchè punto a costruire attorno alla mia persona e al mio programma una coalizione amministrativa la più ampia possibile, che sappia coinvolgere altre forze politiche e il ricco mondo dell'associazionismo legnanese.
Alternativa, perché intendo lavorare con tutti coloro che aderiranno al mio programma affinché la nostra città possa finalmente voltare pagina. Troppo spesso il dibattito politico è visto come una inutile fatica o, peggio, un fattore di inefficienza. In realtà attraverso la partecipazione politica, che comincia dal livello cittadino, si può costruire un futuro fondato sullo sviluppo, il benessere, la solidarietà. E chi governa non deve ritenere che basti rinviare alla verifica elettorale di fine mandato ogni giudizio sulle scelte compiute: è arrivato il momento di disegnare il volto di una Legnano pensata dai legnanesi e costruita per il bene dei suoi abitanti.
Voglio infine portare nell'azione amministrativa quella concretezza che ho maturato in molti anni di lavoro come imprenditore nell'azienda di famiglia. I cittadini chiedono alla politica risposte concrete ai loro problemi e sono stanchi di una sterile litigiosità e di inutili contrappposizioni ideologiche che spesso nascondono soltanto la difesa di interessi particolari.
Non posso rassegnarmi ad assistere impotente al declino di questo territorio e voglio impegnarmi a fondo per mobilitare tutte le migliori risorse presenti nella società legnanese e fare il massimo sforzo per la rinascita della mia città. Io amo Legnano e desidero impegnarmi per renderla migliore".

Il Piano di Governo del Territorio di Legnano e il Partito Democratico


Dopo un iter durato oltre due anni il Piano di Governo del Territorio arriva alla fase finale: questa stasera (11 maggio 2011) il Consiglio Comunale approverà il PGT che sarà pubblicato entro 30 giorni. Ci saranno poi altri 30 giorni per le osservazioni dei cittadini; 90 giorni per le controdeduzioni dell'amministrazione e infine il ritorno in consiglio per l'approvazione definitiva.

Ci sono stati incontri pubblici, passeggiate, questionari e confronti con le categorie interessate. La normativa regionale è stata sicuramente rispettata. Ma le tante iniziative rischiano di dare l'idea di un coinvolgimento della città che non è realistica. Le passeggiae sono state frequentate da pochissime persone, il questionario on line predisposto dal comune ha avuto meno di un centinaio di risposte. Colpa della gente che non partecipa? Magari anche, ma bisogna interrogarsi sulle strategie di coinvolgimento scelte e sul modo di come sono state messe in pratica. Ad esempio un questionario messo on line senza alcuna forma di pubblicità e di sforzo per raggiungere il cittadino non poteva che avere questo esito parzialissimo. Quando come circolo lanciammo un questionario sullo stesso tema utilizzammo diversi canali cercando di coinvolgere cittadini, categorie, andando anche casa per casa: riuscimmo ad ottenere 828 risposte di cittadini e di organizzazioni non certo tutti allineati con noi; risposte utili che ci hanno guidato nel lavoro successivo.

Lo scenario che noi prendiamo a riferimento rispetto alle tre alternative ipotizzabili per la pianificazione contenuti nel Documento programmatico è lo scenario cosiddetto B: "Sviluppo delle attività terziarie di servizio all'impresa e alla persona" combinato peraltro con quello A di "conservazione e sviluppo della base produttiva manifatturiera, ovvero PMI". Gli o.d.g. e gli emendamenti presentati (e che sono sintetizzati nell'allegato file) rappresentano il contributo del circolo a questo importante momento della via pubblica della nostra città. Qui a lato invece la dichiarazione di voto del capogruppo, Rosaria Rotondi, che illustra molto bene le ragioni politiche del nostro voto negativo al PGT di Legnano, un'occasione mancata per la città.

Salvatore Forte
portavoce PD Legnano

Dichiarazione di voto sul PGT

Rosaria Rotondi, presidente gruppo consiliare Partito Democratico

Desidero, in quest'aula, ringraziare i Colleghi Consiglieri di Minoranza che hanno voluto condividere con Noi il lavoro di studio ed approfondimento in vista dell'adozione di questo importante atto di pianificazione territoriale.
Noi abbiamo nutrito grandi aspettative nei confronti del PGT: aspettative, a nostro modo di vedere, giustificate e fondate sul "Documento Programmatico" presentato in quest'aula lo scorso 10 novembre 2009 e che Noi giudicammo positivamente.
Documento che è stato per Noi -Gruppo consiliare- oggetto di approfondimento e valutazione nell'incontro con l'Amministrazione, l'Assessore Fratus ed i Professionisti Estensori, l'arch. Engel, nell'aprile 2010. Usammo di quella sede per esprimere il nostro contributo riguardo, in particolare, la Parte 4^ "Scenari, temi e obiettivi dello sviluppo " a partire dalle scelte che avremmo fatte Noi, se avessimo amministrato, in materia di politica del Territorio e con quali obiettivi e priorità.
Abbiamo continuato a studiare ed approfondire la proposta di PGT, oggi in adozione, a partire da quegli ipotizzati scenari e con l'aspettativa di trovare risposta a due prioritarie domande per il futuro di Legnano:
1. quale identità scegliere perchè Legnano possa recuperare e sviluppare quel ruolo -già posseduto- di polo attrattivo all'interno del complesso sistema socio-economico che caratterizza l'Alto Milanese, la nostra Provincia e la Regione?
… e conseguentemente
2. quali scelte … destinazione/trasformazione di aree … avrebbe dovuto adottare questo PGT per rafforzare la Città "pubblica" (servizi, attività, infrastrutture), così da assicurare quel recupero di identità e di ruolo?
A queste istanze -tanto più urgenti in un tempo di crisi economica- secondo Noi doveva rispondere la predisposizione del PGT.
E' nostra convinzione che questo PGT rappresenti un'occasione mancata: certo non totalmente, ma per troppa parte sì.

Nel richiamato incontro con l'Amministrazione, dell'aprile 2010, indicammo le nostre opzioni riguardo i 3 scenari assunti a riferimento per la pianificazione dal Documento Programmatico: Noi indicammo come prioritario lo Scenario B - Sviluppo delle attività terziarie di servizio all'impresa e alla persona; combinato, peraltro, con lo Scenario A - Conservazione e sviluppo della base produttiva manifatturiera, ovvero PMI.
Sempre il Documento Programmatico indicava, per ciascun scenario, i "punti di forza" e le "debolezze".
Abbiamo letto questa proposta di PGT volendo innanzitutto capire le Vostre opzioni riguardo i prospettati scenari; e per capire abbiamo considerato i "punti di forza" valorizzati e le "debolezze" affrontate.
A tal riguardo, due criticità -per Noi importanti- danno conto, in particolare, della convinzione che questo PGT rappresenti un'occasione mancata.
1. A definire le opzioni riguardo gli scenari prospettati avrebbe dovuto concorrere significativamente la destinazione di volta in volta individuata delle "aree dismesse", piuttosto che degli Ambiti di Trasformazione, ove non coincidenti. Aree dismesse ed Ambiti avrebbero dovuto, inoltre, perseguire quel rafforzo della Città "pubblica", ovvero servizi, attività ed infrastrutture, in grado di assicurare a Legnano quel recupero di identità e di ruolo attrattivo rispetto al Sistema socio-economico d'Area. Il Documento Programmatico aveva avvertito: "... le scelte di Piano saranno probabilmente orientate a comporre in diverse combinazioni gli scenari proposti individuando di volta in volta il punto di equilibrio". Ne siamo consapevoli: la nostra convinzione è che quel mix di scenari...funzioni sia andato oltre il ragionevole punto di equilibrio, sino a compromettere quella che avrebbe dovuto essere l'ispirazione dell'azione pianificatoria.
2. Anche là dove si individuano interessanti utilizzi a rafforzo della Città "pubblica", gli strumenti individuati per la loro realizzazione non vedono il protagonismo del Comune, quanto dell' Operatore Privato.

I 7 o.d.g. presentati volevano essere un contributo concreto a tal riguardo. Essi propongono:

  • la realizzazione di servizi all'impresa, in particolare alle PMI = Polo tecnologico-direzionale;
  • la parziale destinazione ad industria delle aree dismesse, valutando positivamente il mantenimento degli insediamenti produttivi -PMI- integrati nel Tessuto Urbano Consolidato (T.U.C.) , peraltro in coerenza con l'identità e la storia di legnano;
  • la realizzazione di servizi alla persona = spazi attrezzati anche all'aperto per manifestazioni culturali diverse (Villa Bernocchi); asilo nido e centro per la prima infanzia;
  • la significativa copertura del fabbisogno rilevato di edilizia residenziale sociale = convenzionata;
  • la qualificazione del tessuto commerciale, orientando le tipologie merceologiche dei nuovi insediamenti, adottando concreti interventi in materia di viabilità e parcheggi, privilegiando la presenza dei c.d. esercizi di vicinato.

I 49 emendamenti presentati hanno voluto concretizzare, sia pure in maniera non esaustiva, le scelte di scenari e di obiettivi di sviluppo, di cui agli o.d.g.
Le 28 osservazioni alla VAS, presentate lo scorso 10 gennaio c.a., hanno voluto essere anch'esse contributo e strumento della nostra partecipazione al processo pianificatorio. Così come il questionario a suo tempo -2009- promosso in ascolto dei Concittadini e le 2 tavole rotonde organizzate: un'informativa sul PGT, la prima; una riflessione con l'Amministrazione, le Parti sociali, le Associazioni di categoria sulle risultanze del questionario, la seconda.
L'esito: la bocciatura inappellabile di contributi e proposte.

Mi sia consentito dire che a creare in Noi un profondo disagio questa sera non è quella bocciatura: è nostro dovere, nostro compito, sin chè saremo Minoranza, rappresentare un'alternativa -di contenuti e di proposte- a chi amministra.
Mette a disagio la scelta da lei compiuta, Assessore, di argomentare sommariamente le ragioni politico-tecniche delle 56 bocciature.
Noi ci attendavamo che Lei, che è coadiuvato dalla Risorsa tecnica comunale, desse al Consiglio -quale ulteriore contributo di merito- le sue argomentazioni a motivazione della non approvazione. Non chiedo, si badi bene, 56 dichiarazioni; quanto, anche in questo caso, un giusto punto di equilibrio.
Avremmo potuto dare vita ad una discussione, ad un contraddittorio di merito, anziché oserei dire ad un rituale, perchè dovuto.
Infine, mi consenta, Lei Ci ha riconosciuta una partecipazione "tardiva".
" Il 2 dicembre 2008, PD e Gruppo consiliare insieme, chiesero un'incontro coi Tecnici Estensori del PGT per tramite dell'Amministrazione. Per scritto, rispondeste con un rinvio. L'unico incontro avuto è quello già ricordato, dell'aprile 2010.
" Tramite 4 lettere -inviate tra gennaio 2009 e febbraio 2010- talune sottoscritte da tutti i Gruppi di Minoranza, proponemmo sostanzialmente il coinvolgimento delle Commissioni consiliari, secondo le rispettive competenze, nel percorso di redazione del PGT.
" Una nostra delegazione ha partecipato alle passeggiate.
" Abbiamo promosso, per scritto e per posta elettronica, presso i nostri Iscritti, Simpatizzanti, Elettori delle Primarie, la compilazione del questionario proposto dall'Amministrazione.
Queste e le più sopra richiamate sono state le nostre iniziative e proposte di partecipazione: Noi auspicavamo che potessero essere accolte.
Concludo: il nostro sarà un voto di non approvazione di questo PGT per le ragioni di cui ai 7 o.d.g., 49 emendamenti e 28 osservazioni.




Immagini di una Legnano che fu

A proposito di federalismo e di conquiste per i cittadini (del nord e del sud)

Riportiamo alcune considerazioni della senatrice del PD Mariapia Garavaglia sul delicato tema del federalismo municipale

Il federalismo proposto non ha nulla a che vedere con gli slogan della maggioranza e con la sacrosanta necessità di dare un assetto federale al sistema della finanza pubblica italiana. E' solo un pasticcio, per dieci motivi.
La riforma determina:
1) più centralismo e più poteri a Roma;
2) minore autonomia per i comuni;
3) minore responsabilizzazione per gli amministratori locali;
4) più tasse per i lavoratori dipendenti;
5) più tasse per i pensionati;
6) più tasse per le PMI (per intenderci, tutti i proprietari di fabbriche e capannoni pagheranno molto di più);
7) nessuna tassa comunale per gli evasori;
8) disparità intollerabili tra comuni privilegiati e comuni svantaggiati, anche all'interno della stessa Regione (basti pensare a quelli a vocazione turistica, che ne usciranno strafavoriti rispetto agli altri);
9) privilegi per tutti i comuni delle regioni a Statuto speciale;
10) confusione e incertezza normativa: il sistema fiscale diventerà un labirinto entro il quale per il cittadino sarà impossibile capire dove andranno a finire le sue tasse.
Bisogna avere un bel coraggio ad affermare come fa Tremonti che "Si tratta della più grande riforma strutturale degli ultimi decenni!"

Gli slogan della Lega erano "padroni a casa nostra" oppure "pago- vedo - voto" e invece i Comuni avranno ancora solo trasferimenti e la possibilità di aggiungere percentuali di IRPEF! E l'IMU? E' l'imposta municipale sugli edifici: è un bel nome per nascondere la PATRIMONIALE.

E quando entrerà in vigore questo strepitoso federalismo? Entro il 2019 quando speriamo che questa classe dirigente mistificatrice non governi più!

Il PD ha votato contro per il merito, che è assai più importante che per antiberlusconismo
Mariapia Garavaglia

Anche lui non ne può proprio più

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"Primarie: una bella giornata di "normale" democrazia"
Una prima considerazione al di là dei risultati pur lusinghieri e oltre le nostre aspettative. E' stata una bella giornata per la nostra città (e per l'intero paese). Ho girato per i seggi cittadini, ho visto persone di ogni età e di ogni ceto sociale fare la fila, pazientare, dare il proprio contributo, sorridere, essere fiduciosa, essere arrabbiata per le mancanze dei nostri parlamentari, invocare una maggiore unità interna ed esterna, spronare ad andare avanti, lamentarsi per qualcuno o per qualcosa: insomma ho visto tanta gente "normale"; ho visto tanta gente fare e discutere di cose normali e impegnarsi perché questo nostro paese torni ad essere un paese normale (Lucio Dalla, in una sua vecchia canzone, diceva proprio: "dammi retta, la cosa eccezionale è l'essere normali"). La sensazione è che sia arrivato il momento di porre fine alle stravaganze o alle finte stravaganze ed occuparsi degli interessi dei lavoratori, dei ceti produttivi, dei giovani e degli anziani, in modo realistico e normale e non demagogico e spettacolare.
Sono sicuramente molto soddisfatto per come sono andate queste primarie. C'era un clima di timore, non certo perché non abbiamo cercato di fare le cose con impegno e serietà ma per la paura che non fossimo stati sufficientemente convincenti e chiari nei confronti dei nostri elettori e dei cittadini tutti. Il timore si è trasformato, già dalla prima mattina, in gioia. Il fatto poi che i risultati delle primarie confermino, anche se con percentuali un po' modificate, l'esito dei congressi dice che vi è una buona sintonia tra iscritti ed elettori e rinforza la linea d'azione del nuovo segretario a livello nazionale e dei circoli a livello territoriale.
Un grazie va quindi alle
2.192 persone che si sono recate ai seggi di Legnano (con un leggero incremento rispetto alle primarie del 2007) e un grazie va ai tanti volontari (o militanti, come si diceva una volta) che hanno reso possibile la costituzione di 6 postazioni di voto.
Al Circolo rimane uno sprone a continuare nell'impegno fin qui profuso con l'obiettivo di essere sempre più presente sul territorio.
Di seguito i dati seggio per seggio delle elezioni nazionali e regionali. Nelle prossime ore sarò in grado di comunicare anche i nomi dei legnanesi eletti all'assemblea nazionale o a quella regionale.

Salvatore Forte
portavoce PD Legnano


RISULTATI DELLE PRIMARIE A LEGNANO


Regolamento Congressuale
del Partito Democratico
Federazione Metropolitana Milanese

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ASSEMBLEA CITTADINA
26 settembre 2009, ore 14.00
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CASCINA MAZZAFAME
14 GIUGNO 2009
INTERVENTO ANPI

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Oltre un centinaio di persone ha partecipato all'assemblea pubblica del circolo di Legnano del Partito Democratico: iscritti, invitati e semplici curiosi.
Le mozioni sono state presentate da Filippo Penati (per Bersani), Erminio Quartiani (per Franceschini) e Maria Berrini (per Marino): ognuno ha sottolineato le caratteristiche della propria mozione e cosa la differenzia dalle altre, come evidente in un congresso ma tutti hanno fatto riferimento all'unità del partito e al fatto che il confronto nasce all'interno della stessa famiglia. Hanno portato il saluto il presidente dell'ANPI di Legnano, Luigi Botta, la portavoce di Sinistra e Libertà, Sig.a Pontani, e il presedente di Confesercenti, Cesare Duca.

Il dibattito è stato ampio ed ha visto la partecipazione anche di non iscritti. I risultati sono i seguenti:


Elezioni per le candidature a segretario nazionale

Bersani 76 voti (64,4% dei votanti)
Franceschini 22 voti (18,6%)
Marino 20 voti (17,0%)


Elezioni per il segretario regionale

Martina 70 voti (59,8% dei votanti)
Fiano 21 voti (18%)
Angiolini 26 voti (22,2%)

Ha votato il 72% degli aventi diritto.

Leggi il saluto/introduzione del portavoce del circolo, Salvatore Forte >>

Leggi l'intervento del presidente dell'ANPI, Luigi Botta >>

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

Dall'introduzione alla presentazione dei dati del questionario

In seguito alla recente proroga da parte della Regione, il Comune di Legnano, come tutti gli altri comuni della regione, dovrà adottare entro il mese di marzo del 2010 il Piano di Governo del Territorio (PGT). La Legge Regionale 12/2005 stabilisce che la predisposizione del piano rispetti, tra le altre cose,
- i principi della pubblicità e della trasparenza dei lavori di preparazione e
- la partecipazione dei cittadini.

I Consiglieri Comunali del Partito Democratico hanno voluto perciò aprire una fase di ascolto e di dialogo con i cittadini disponibili per avere un'idea di quale l'immagine essi abbiano di Legnano (immagine che i consiglieri si sarebbero impegnati a difendere e che costituirà parte del loro impegno istituzionale).

Scarica l'intero documento (pdf) >>

Visualizza la presentazione (ppt) >>

IN EVIDENZA... PGT

LEGGE N. 12/05
Legge per il governo del territorio
Scarica la presentazione (. PPT - 11 Mb) >>

Cari Amici,
eccomi di nuovo a Voi per chiedere il vostro
aiuto su un tema delicatissimo per la qualità
del futuro della città di Legnano e nostra personale.
Il Comune di Legnano dovrà adottare entro la
primavera del 2009 il Piano di Governo del Territorio (PGT).
La Legge Regionale 12/2005 stabilisce
che la predisposizione del piano rispetti,
tra le altre cose, i principi della pubblicità e della
trasparenza dei lavori di preparazione e la partecipazione
dei cittadini....


Piano di Governo del territorio
Scarica la brochure >>
Questionario (Excel) >>
Inviare il questionario
compilato all'indirizzo
coordinatore.pdlegnano@gmail.com


IL CORRIERE dell’Alto Milanese

Scarica il numero di novembre >>

Clicca sul volantino per ingrandire l'immagine

Piano di Governo del Territorio

Il Comune di Legnano dovrà adottare entro la primavera del 2009 il Piano di Governo del Territorio (PGT). La Legge Regionale 12/2005 stabilisce che la predisposizione del piano rispetti, tra le altre cose, i principi della pubblicità e della trasparenza dei lavori di preparazione e la partecipazione dei cittadini.

I Consiglieri Comunali del Partito Democratico hanno, conseguentemente, aperto una fase di ascolto e di dialogo con i cittadini per definire insieme quale immagine di Legnano proporre agli interlocutori istituzionali e politici locali (immagine che i consiglieri si impegneranno a difendere e che costituirà la base del loro impegno istituzionale).

A tal fine è stato predisposto il questionario in excel che potete scaricare, compilare (una decina di minuti il tempo necessario) e restituire all'indirizzo e-mail coordinatore.pdlegnano@gmail.com

Per illustrare il questionario e più per parlare di PGT è stata organizzata la serata del 13 novembre u.s. che ha visto la partecipazione di molte persone interessate al tema. Potete scaricare le slides della relazione di Maria Cristina Treu, ordinario di progettazione urbanistica al Politecnico di Milano.

La serata è iniziata con una introduzione del capogruppo del PD-Ulivo in consiglio comunale, dr.ssa Rosaria Rotondi, che riportiamo qui di seguito e che in forma schematica evidenzia l'estrema importanza del tema in discussione e i suoi riflessi sul vivere quotidiano.


Il portavoce del PD Legnano
prof. Salvatore Forte


Introduzione di Rosaria Rotondi

Per dare conto delle nostre attese riguardo la serata odierna, che abbiamo proposta come serata seminariale, partirei da un convincimento, che connota i nostri programmi, pronunciamenti, scelte.

Il Comune deve agire tre macro compiti:
1. il governo del Territorio;
2. il sostegno al Sistema economico-produttivo;
3. l'organizzazione e la gestione dello Stato Sociale.

E' nostra convinzione che tra:
1. politiche per il governo del Territorio;
2. politiche per il sostegno del Sistema economico-produttivo;
3. politiche per l'organizzazione e la gestione dello Stato Sociale;
ha da essere una stretta, reciproca relazione di causa/effetto, di reciproca strumentalità … funzionalità.
Le scelte per il Territorio devono concorrere - anche - a creare condizioni utili allo sviluppo del Sistema delle imprese e del Mercato del lavoro. Dire Territorio è dire - ad esempio - aree industriali, aree a terziario, rete viaria, sistemi di trasporto, infrastrutture per la mobilità di Persone e merci, ecc.
Un governo del Territorio che ricerchi e faccia scelte - anche - per concorrere ad offrire un futuro alle imprese contribuirà insieme a fare più Stato Sociale, più sicurezza e benessere per le Famiglie. Qui declino Stato Sociale con, per esemplificare:
- garantire i diritti (casa, lavoro, formazione, salute,ecc.);
- garantire la qualità della vita (tutela dell'ambiente, verde, ecc.);
- garantire la possibilità di muoversi in modo sostenibile.

Constato: Legnano partecipa di una vasta area strategica per il futuro della stessa Regione Lombardia.
Un'area che comprende:
- lo scalo di Malpensa;
- la Fiera di Rho-Pero;
- l'intersezione dell'Alta Capacità Ferroviaria Torino-Milano;
- il Sempione;
un'area toccata da:
- il progetto viario della Pedemontana;
un'area interessata dalla realizzazione di importanti opere infrastrutturali:
- l'apertura della tratta Malpensa-Boffalora;
- il nuovo ponte sul Ticino;
- il raccordo Y c/o Busto Arsizio per la connessione a nord della linea FS Rho-Gallarate con la linea FN Saronno-Malpensa;
- la riqualificazione della tratta ferroviaria Saronno-Seregno.


Tante sfide - i miei sono solo cenni - tutte da cogliere e da vivere da Noi amministratori con responsabilità e con la consapevolezza che l'interesse, il Bene comune ha - in quelle sfide - opportunità concrete di promozione e crescita.
In tempi dominati dal rischio "Recessione" più forte ed accorto deve farsi l'impegno degli amministratori a cogliere ed agire ogni opportunità per recuperare:
- efficienza e competitività per il Sistema socio-economico-produttivo;
- sicurezza per le Famiglie.

Sfide coglibili, infine, se l'Amministrazione comunale saprà innovare in profondità ed in qualità la propria cultura e modello di governance.
A partire dai tre macro compiti, che competono al Comune, urge - è il nostro parere - una governance collaborativa, partecipata, di vasta area.

La competitività del nostro Territorio, la crescita della nostra Comunità, il benessere delle nostre Famiglie sono garantiti da politiche, programmi, investimenti, realizzazioni condivisi a livello di macro area, tra Soggetti istituzionali e Parti sociali.
Urge guardare ed attivare scenari, ambiti di governo sovracomunali: Legnano deve ri-acquisire identità e ruolo rispetto al Territorio.
Identità e ruolo fatti di un protagonismo responsabile, intelligente e solidale; fondato sulla capacità programmatoria, sull'eccellenza dei servizi offerti, sulla qualità della vita garantita.

A fronte di queste attese e di questi scenari vogliamo conoscere, approfondire, misurare lo strumento PGT; capirne, acquisirne, valutarne le opportunità e le potenzialità con riguardo all'obiettivo dichiarato: ovvero di recuperare competitività … nell'interesse comune.
Vogliamo prepararCi all'appuntamento PGT.

Peraltro, non nascondiamo motivi di preoccupazione riguardo:
- gli esiti - per Noi negativi - indotti dal vigente PRG all'immagine ed alla qualità di vita di Legnano;
- il pesante silenzio che, ad oggi, accompagna questa fase di elaborazione del PGT;
- singoli eventi che potrebbero costituire vincoli alla costruzione … adozione di un buon PGT.
E' di questi giorni l'alienazione da parte del Comune di 32.095 mq., in gran parte (30.695 mq = 96%) con destinazione in PRG ad attrezzature di interesse pubblico o verde attrezzato, parchi, giardini, impianti sportivi.
La delibera consiliare di alienazione dei 30.695 mq. ne ha contestualmente modificata la destinazione urbanistica: la nuova destinazione è a residenza.

Per prepararCi all'appuntamento PGT abbiamo voluto la serata odierna ed il distribuito questionaro.
Vogliamo iniziare dall'ascolto e … dall'ascolto della parola dei Legnanesi.


Rosaria Rotondi
Capo Gruppo consiliare PD-Ulivo





Legnano, 13 novembre 2008



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