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Pd Legnano


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EDITORIALE

Ricominciamo

"Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!"
(Dante Alighieri, Purgatorio, Canto VI, 76-78)


Ho vissuto un tempo in cui si discuteva e lottava sulla necessità che la Costituzione fosse applicata in ogni sua parte. Vivo ora un tempo in cui si discute e lotta sulla necessità che venga profondamente cambiata senza aver avuto modo e tempo di applicarla. Cinquecento costituenti (tra cui grandi uomini di cultura e insigni studiosi) contribuirono alla stesura del testo costituente; oggi rischiamo che pochissime persone (tra cui sicuramente Calderoni e magari persino Renzo Bossi pluricandidato a un diploma) abbiano un peso determinante nella definizione degli indirizzi della nuova carta costituente.
Io resto dell'idea che più che una nuova carta costituzionale noi avremmo ancora bisogno di applicare compiutamente quella esistente.

Ho vissuto un tempo in cui il paese scelse di dare l'addio al nucleare facendo pesare sulla bilancia la sicurezza della nazione, la salute dei cittadini, un futuro non inquinato e pazienza se l'energia ci doveva costare un po' in più. Vivo ora un tempo in cui un solo uomo ha deciso che il nucleare riprenda vita facendosi beffa delle decisioni del paese e della conseguente sovranità popolare.

Ho vissuto un tempo in cui si insegnava ai giovani che il lavoro era un valore, che il rispetto delle regole era determinante per la civile convivenza, che l'onestà e la trasparenza dovevano essere i primi requisiti per un politico. Vivo ora un tempo in cui il lavoro è un concetto precario, le regole piegate ai propri obiettivi, l'impegno politico finalizzato al bene singolo o di un piccolo gruppo.

Ho vissuto un tempo in cui il senso della vergogna e la capacità di indignarsi erano fortissimi. Vivo ora un tempo in cui le cause delle vergogna di una volta sono diventate motivo di notorietà e di ammirazione e la rassegnazione ci rende "servi", "cortigiani" e rassegnati al peggio convinti che il dopo non possa che essere peggiore.

Ho vissuto convinto di contribuire nel mio piccolissimo a costruire un grande paese, mi ritrovo ad aggirarmi in un territorio poco conosciuto, con paradigmi di riferimento molto cambiati, che a me sembra peggiore di quello che ho sognato ma che forse è solo profondamente diverso e che abbisogna di essere ristudiato per essere compreso e quindi gestito.

L'altro giorno una signora di mezza età, appartenente alla cosiddetta fascia bassa della popolazione, diceva candidamente che la Toscana è in Sicilia. Che ci sia molto da studiare non v'è dubbio.


Salvatore Forte


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Le ragioni dell'iniziativa del Circolo
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Il contributo al dibattito dell'imprenditore Alberto Centinaio
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Il capogruppo consiliare, Rosaria Rotondi
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Tre iscritti del nostro circolo nelle assemblee nazionali e regionali.

Cari amici,
comunico i risultati delle primarie di domenica scorsa per il nostro collegio, così come sono stati resi noti dal partito:

COLLEGIO 21 RHO - LEGNANO

Elezioni per l'assemblea nazionale:

Arianna Cavicchioli e Franco Monaco per la lista Bersani
Vinicio Peluffo per la prima lista Franceschini (nessuno per la seconda)
Ada Lucia De Cesaris per la lista Marino

Elezioni per l'assemblea regionale:

Nino Baseotto, Paolo Molesini, Federico Amadei, Lina Calonghi, Yuri Santagostino e Sara Iacobbi per la lista Martina
Piera Landoni, Massimo Sacchi, Paola Pessina e Dino Ciprandi per la lista Fiano
Giuseppe Pedrani per la lista Angiolini

Il nostri circolo è ottimamente rappresentato da
Franco Monaco, Federico Amadei e Giuseppe Pedrani: ad essi auguriamo un buon lavoro con l'invito a mantenere, anzi incrementare, il loro rapporto con il circolo.

Con l'occasione informo che, nella giornata delle primarie, abbiamo raccolto contributi per 5.637,00 euro: di questi 2.192,00 sono già stati versati alla direzione provinciale come da regolamento, i rimanenti 3.445,00 euro sono stati versati sul conto corrente del circolo.

Salvatore Forte

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"Primarie: una bella giornata di "normale" democrazia"
Una prima considerazione al di là dei risultati pur lusinghieri e oltre le nostre aspettative. E' stata una bella giornata per la nostra città (e per l'intero paese). Ho girato per i seggi cittadini, ho visto persone di ogni età e di ogni ceto sociale fare la fila, pazientare, dare il proprio contributo, sorridere, essere fiduciosa, essere arrabbiata per le mancanze dei nostri parlamentari, invocare una maggiore unità interna ed esterna, spronare ad andare avanti, lamentarsi per qualcuno o per qualcosa: insomma ho visto tanta gente "normale"; ho visto tanta gente fare e discutere di cose normali e impegnarsi perché questo nostro paese torni ad essere un paese normale (Lucio Dalla, in una sua vecchia canzone, diceva proprio: "dammi retta, la cosa eccezionale è l'essere normali"). La sensazione è che sia arrivato il momento di porre fine alle stravaganze o alle finte stravaganze ed occuparsi degli interessi dei lavoratori, dei ceti produttivi, dei giovani e degli anziani, in modo realistico e normale e non demagogico e spettacolare.
Sono sicuramente molto soddisfatto per come sono andate queste primarie. C'era un clima di timore, non certo perché non abbiamo cercato di fare le cose con impegno e serietà ma per la paura che non fossimo stati sufficientemente convincenti e chiari nei confronti dei nostri elettori e dei cittadini tutti. Il timore si è trasformato, già dalla prima mattina, in gioia. Il fatto poi che i risultati delle primarie confermino, anche se con percentuali un po' modificate, l'esito dei congressi dice che vi è una buona sintonia tra iscritti ed elettori e rinforza la linea d'azione del nuovo segretario a livello nazionale e dei circoli a livello territoriale.
Un grazie va quindi alle
2.192 persone che si sono recate ai seggi di Legnano (con un leggero incremento rispetto alle primarie del 2007) e un grazie va ai tanti volontari (o militanti, come si diceva una volta) che hanno reso possibile la costituzione di 6 postazioni di voto.
Al Circolo rimane uno sprone a continuare nell'impegno fin qui profuso con l'obiettivo di essere sempre più presente sul territorio.
Di seguito i dati seggio per seggio delle elezioni nazionali e regionali. Nelle prossime ore sarò in grado di comunicare anche i nomi dei legnanesi eletti all'assemblea nazionale o a quella regionale.

Salvatore Forte
portavoce PD Legnano


RISULTATI DELLE PRIMARIE A LEGNANO


Regolamento Congressuale
del Partito Democratico
Federazione Metropolitana Milanese

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ASSEMBLEA CITTADINA
26 settembre 2009, ore 14.00
Scarica il documento >>


CASCINA MAZZAFAME
14 GIUGNO 2009
INTERVENTO ANPI

Leggi >>

Photogallery >>

Oltre un centinaio di persone ha partecipato all'assemblea pubblica del circolo di Legnano del Partito Democratico: iscritti, invitati e semplici curiosi.
Le mozioni sono state presentate da Filippo Penati (per Bersani), Erminio Quartiani (per Franceschini) e Maria Berrini (per Marino): ognuno ha sottolineato le caratteristiche della propria mozione e cosa la differenzia dalle altre, come evidente in un congresso ma tutti hanno fatto riferimento all'unità del partito e al fatto che il confronto nasce all'interno della stessa famiglia. Hanno portato il saluto il presidente dell'ANPI di Legnano, Luigi Botta, la portavoce di Sinistra e Libertà, Sig.a Pontani, e il presedente di Confesercenti, Cesare Duca.

Il dibattito è stato ampio ed ha visto la partecipazione anche di non iscritti. I risultati sono i seguenti:


Elezioni per le candidature a segretario nazionale

Bersani 76 voti (64,4% dei votanti)
Franceschini 22 voti (18,6%)
Marino 20 voti (17,0%)


Elezioni per il segretario regionale

Martina 70 voti (59,8% dei votanti)
Fiano 21 voti (18%)
Angiolini 26 voti (22,2%)

Ha votato il 72% degli aventi diritto.

Leggi il saluto/introduzione del portavoce del circolo, Salvatore Forte >>

Leggi l'intervento del presidente dell'ANPI, Luigi Botta >>

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO

Dall'introduzione alla presentazione dei dati del questionario

In seguito alla recente proroga da parte della Regione, il Comune di Legnano, come tutti gli altri comuni della regione, dovrà adottare entro il mese di marzo del 2010 il Piano di Governo del Territorio (PGT). La Legge Regionale 12/2005 stabilisce che la predisposizione del piano rispetti, tra le altre cose,
- i principi della pubblicità e della trasparenza dei lavori di preparazione e
- la partecipazione dei cittadini.

I Consiglieri Comunali del Partito Democratico hanno voluto perciò aprire una fase di ascolto e di dialogo con i cittadini disponibili per avere un'idea di quale l'immagine essi abbiano di Legnano (immagine che i consiglieri si sarebbero impegnati a difendere e che costituirà parte del loro impegno istituzionale).

Scarica l'intero documento (pdf) >>

Visualizza la presentazione (ppt) >>

IN EVIDENZA... PGT

LEGGE N. 12/05
Legge per il governo del territorio
Scarica la presentazione (. PPT - 11 Mb) >>

Cari Amici,
eccomi di nuovo a Voi per chiedere il vostro
aiuto su un tema delicatissimo per la qualità
del futuro della città di Legnano e nostra personale.
Il Comune di Legnano dovrà adottare entro la
primavera del 2009 il Piano di Governo del Territorio (PGT).
La Legge Regionale 12/2005 stabilisce
che la predisposizione del piano rispetti,
tra le altre cose, i principi della pubblicità e della
trasparenza dei lavori di preparazione e la partecipazione
dei cittadini....


Piano di Governo del territorio
Scarica la brochure >>
Questionario (Excel) >>
Inviare il questionario
compilato all'indirizzo
coordinatore.pdlegnano@gmail.com


IL CORRIERE dell’Alto Milanese

Scarica il numero di novembre >>

Clicca sul volantino per ingrandire l'immagine

Piano di Governo del Territorio

Il Comune di Legnano dovrà adottare entro la primavera del 2009 il Piano di Governo del Territorio (PGT). La Legge Regionale 12/2005 stabilisce che la predisposizione del piano rispetti, tra le altre cose, i principi della pubblicità e della trasparenza dei lavori di preparazione e la partecipazione dei cittadini.

I Consiglieri Comunali del Partito Democratico hanno, conseguentemente, aperto una fase di ascolto e di dialogo con i cittadini per definire insieme quale immagine di Legnano proporre agli interlocutori istituzionali e politici locali (immagine che i consiglieri si impegneranno a difendere e che costituirà la base del loro impegno istituzionale).

A tal fine è stato predisposto il questionario in excel che potete scaricare, compilare (una decina di minuti il tempo necessario) e restituire all'indirizzo e-mail coordinatore.pdlegnano@gmail.com

Per illustrare il questionario e più per parlare di PGT è stata organizzata la serata del 13 novembre u.s. che ha visto la partecipazione di molte persone interessate al tema. Potete scaricare le slides della relazione di Maria Cristina Treu, ordinario di progettazione urbanistica al Politecnico di Milano.

La serata è iniziata con una introduzione del capogruppo del PD-Ulivo in consiglio comunale, dr.ssa Rosaria Rotondi, che riportiamo qui di seguito e che in forma schematica evidenzia l'estrema importanza del tema in discussione e i suoi riflessi sul vivere quotidiano.


Il portavoce del PD Legnano
prof. Salvatore Forte


Introduzione di Rosaria Rotondi

Per dare conto delle nostre attese riguardo la serata odierna, che abbiamo proposta come serata seminariale, partirei da un convincimento, che connota i nostri programmi, pronunciamenti, scelte.

Il Comune deve agire tre macro compiti:
1. il governo del Territorio;
2. il sostegno al Sistema economico-produttivo;
3. l'organizzazione e la gestione dello Stato Sociale.

E' nostra convinzione che tra:
1. politiche per il governo del Territorio;
2. politiche per il sostegno del Sistema economico-produttivo;
3. politiche per l'organizzazione e la gestione dello Stato Sociale;
ha da essere una stretta, reciproca relazione di causa/effetto, di reciproca strumentalità … funzionalità.
Le scelte per il Territorio devono concorrere - anche - a creare condizioni utili allo sviluppo del Sistema delle imprese e del Mercato del lavoro. Dire Territorio è dire - ad esempio - aree industriali, aree a terziario, rete viaria, sistemi di trasporto, infrastrutture per la mobilità di Persone e merci, ecc.
Un governo del Territorio che ricerchi e faccia scelte - anche - per concorrere ad offrire un futuro alle imprese contribuirà insieme a fare più Stato Sociale, più sicurezza e benessere per le Famiglie. Qui declino Stato Sociale con, per esemplificare:
- garantire i diritti (casa, lavoro, formazione, salute,ecc.);
- garantire la qualità della vita (tutela dell'ambiente, verde, ecc.);
- garantire la possibilità di muoversi in modo sostenibile.

Constato: Legnano partecipa di una vasta area strategica per il futuro della stessa Regione Lombardia.
Un'area che comprende:
- lo scalo di Malpensa;
- la Fiera di Rho-Pero;
- l'intersezione dell'Alta Capacità Ferroviaria Torino-Milano;
- il Sempione;
un'area toccata da:
- il progetto viario della Pedemontana;
un'area interessata dalla realizzazione di importanti opere infrastrutturali:
- l'apertura della tratta Malpensa-Boffalora;
- il nuovo ponte sul Ticino;
- il raccordo Y c/o Busto Arsizio per la connessione a nord della linea FS Rho-Gallarate con la linea FN Saronno-Malpensa;
- la riqualificazione della tratta ferroviaria Saronno-Seregno.


Tante sfide - i miei sono solo cenni - tutte da cogliere e da vivere da Noi amministratori con responsabilità e con la consapevolezza che l'interesse, il Bene comune ha - in quelle sfide - opportunità concrete di promozione e crescita.
In tempi dominati dal rischio "Recessione" più forte ed accorto deve farsi l'impegno degli amministratori a cogliere ed agire ogni opportunità per recuperare:
- efficienza e competitività per il Sistema socio-economico-produttivo;
- sicurezza per le Famiglie.

Sfide coglibili, infine, se l'Amministrazione comunale saprà innovare in profondità ed in qualità la propria cultura e modello di governance.
A partire dai tre macro compiti, che competono al Comune, urge - è il nostro parere - una governance collaborativa, partecipata, di vasta area.

La competitività del nostro Territorio, la crescita della nostra Comunità, il benessere delle nostre Famiglie sono garantiti da politiche, programmi, investimenti, realizzazioni condivisi a livello di macro area, tra Soggetti istituzionali e Parti sociali.
Urge guardare ed attivare scenari, ambiti di governo sovracomunali: Legnano deve ri-acquisire identità e ruolo rispetto al Territorio.
Identità e ruolo fatti di un protagonismo responsabile, intelligente e solidale; fondato sulla capacità programmatoria, sull'eccellenza dei servizi offerti, sulla qualità della vita garantita.

A fronte di queste attese e di questi scenari vogliamo conoscere, approfondire, misurare lo strumento PGT; capirne, acquisirne, valutarne le opportunità e le potenzialità con riguardo all'obiettivo dichiarato: ovvero di recuperare competitività … nell'interesse comune.
Vogliamo prepararCi all'appuntamento PGT.

Peraltro, non nascondiamo motivi di preoccupazione riguardo:
- gli esiti - per Noi negativi - indotti dal vigente PRG all'immagine ed alla qualità di vita di Legnano;
- il pesante silenzio che, ad oggi, accompagna questa fase di elaborazione del PGT;
- singoli eventi che potrebbero costituire vincoli alla costruzione … adozione di un buon PGT.
E' di questi giorni l'alienazione da parte del Comune di 32.095 mq., in gran parte (30.695 mq = 96%) con destinazione in PRG ad attrezzature di interesse pubblico o verde attrezzato, parchi, giardini, impianti sportivi.
La delibera consiliare di alienazione dei 30.695 mq. ne ha contestualmente modificata la destinazione urbanistica: la nuova destinazione è a residenza.

Per prepararCi all'appuntamento PGT abbiamo voluto la serata odierna ed il distribuito questionaro.
Vogliamo iniziare dall'ascolto e … dall'ascolto della parola dei Legnanesi.


Rosaria Rotondi
Capo Gruppo consiliare PD-Ulivo





Legnano, 13 novembre 2008


editoriale 15 4 209
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